Arrivano le parole di Brian Cookson sul caso Chris Froome. L’ex-presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale non ha avuto voce in capitolo sulla vicenda, con il caso che è emerso inizialmente negli ultimi giorni di presidenza. “Con le procedure introdotte durante la mia presidenza, tutte le vicende antidoping sono gestite da un organo completamente indipendente, io non avrei avuto alcuna influenza – spiega in un messaggio a Cyclingnews – Ho fiducia nel fatto che le parti coinvolte che seguiranno il regolamento, non ci saranno trattamenti preferenziali. Sapevo che era stato riscontrato un valore anomalo nei test di Chris Froome, con una sostanza che non comportava l’immediata sospensione, ma è avvenuto l’ultimo giorno della mia presidenza. Quando ho lasciato l’UCI, la questione è passata al nuovo presidente e non ho ricevuto maggiori informazioni”.
Chris Froome: “Con i miei numeri di 8 anni fa, oggi non arriverei nei primi 20. Pogačar riesce a fare per più di 40 minuti quello che io facevo per circa 10 minuti”
24 Luglio 2026, 12:28
Tour de France 2026, Chris Froome sui fischi del pubblico francese: “Ora li capisco; Tadej Pogačar? Se lo avessi incrociato non avrei vinto quattro Tour”
2 Luglio 2026, 18:18
Chris Froome conferma il suo addio al ciclismo professionistico: “Sì, mi ritiro”
19 Giugno 2026, 16:42
Tour de France 2026, Chris Froome ci sarà come ambasciatore di Škoda
Ciao!
Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)
Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.
Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!